Counseling filosofico

Counseling Filosofico

A fronte della proposta del Counseling Filosofico, un chiarimento generale di questa pratica è da considerarsi, in via iniziale, assolutamente necessario.

 

Il Counseling nonostante la grande diffusione che ha trovato tra gli esperti nell’ultimo ventennio, non è ancora, forse, riuscito a proporsi con chiarezza al pubblico della possibile utenza e ciò per svariate ragioni sulle quali, almeno in parte, proveremo a soffermarci.

Innanzitutto la pratica filosofica già sulle prime non risulta distinguibile, molto spesso, per gradi specifici; il filosofo, difatti è chiamato quasi per vocazione intrinseca a “rappresentare” a pieno il senso delle sue idee così per come le concepisce ed adotta. Questo primo aspetto chiarisce il ‘perché’ della difficoltà di mettere in luce, anche in sede strettamente ‘scientifica’, la peculiarità delle pratiche filosofiche rispetto al sapere filosofico in senso lato e riguardo alle altre forme di intervento di aiuto, relazionali e non.

 

Se il riferimento primario di un modo filosofico di rapportarsi all’anima rimane Socrate ed il suo interrogare, è pur vero che la questione degli stili di vita, dei modi del pensiero, dei paradigmi operanti in questa o quella situazione specifica ne amplifica in modo complesso la portata, spingendo la riflessione pratica a slittare sul terreno, ancora non del tutto definito, di una molteplicità interpretativa ed operativa in atto.

 

In termini più chiari il Counseling forse attende la chiarificazione stessa del suo profondo operare dal libero esercizio stesso delle sue possibilità comunicative e di “cura” (salvaguardia), ma allo stesso tempo non arresta la sua azione concreta in tale attesa ma ne configura il possibile sviluppo, anche complesso ma carico di nuovi sensi, a partire dalla proposta che lancia sulla scia interpretativa, legittimamente fondata, di una impostazione ‘fragile’ ma decisa che vede la filosofia come elemento co-centrale all’interno delle possibilità dialogiche di sostegno e risoluzione (chiarificazione) dei più svariati conflitti.

 

Da tale co-centalità emerge, a tutta prima, uno slittamento del focus di attenzione sulla “persona”, ed un bilanciamento, complementare ed alternativo insieme, dello sguardo che la ri-guarda. Il paziente diviene qui consultante, il disagio viene svincolato dai registri troppo spesso costrittivi della “malattia” per essere letto in chiave esistenziale, laddove possibile; la generatività attraverso metodi e strategie diversificate e specifiche insieme, si trova ad essere restituita al suo detentore anche potenziale.

 

Chiarire in pochi passi il senso di tale percorso risulta perciò arduo, ma è possibile immaginare il Counseling Filosofico, in via iniziale, come un’autentica ‘terapia per sani’, e poi come quella ‘cura di sè’ cui ciascuno è solitamente chiamato nell’ordinario della vita per un verso, e nei casi di fratture profonde, nelle sue scansioni eccezionali, per l’altro.

 

Il Counseling dunque è anche ‘accompagnamento’ in un percorso che può benissimo intergrarsi, secondo lo spirito di una ritrovata interdisciplinarità al passo con i tempi, con le altre modalità di sostegno, analisi e cura.

 

Il suo specifico è la flessibilità del metodo, l’interazione dei piani in una o più strategie dialogiche e di ascolto, ma anche creative, possibili. Si concentra sull’orizzonte valoriale e teorico in senso lato, per appurarne la adeguatezza pratica e per sostenerne l’eventuale trasformazione richiesta.

 

Alcune letture

 

ACHENBACH G. B., La consulenza filosofica, trad. it., di R. Soldani, Apogeo, Milano 2004.

 

BATESON G., Mente e natura. Un’unità necessaria, trad. it. di G. Longo, Adelphi, Milano 1984.

 

BUBER M., Colpa e sensi di colpa, a cura di L. Bertolino con nota introduttiva di J. Buber Agassi, Apogeo, Milano 2008.

 

CAPRA F., Il punto di svolta. Scienza, società e cultura emergente, trad. it. di L. Sosio, Feltrinelli, Milano 1995.

 

CARLI R. – PANICCIA R. M, Psicosociologia delle organizzazioni e delle istituzioni, Il Mulino, Bologna 1981.

 

CARLI R., Gruppo e istituzione, Bollati Boringhieri, Torino 1980.

 

FOUCAULT M., La volontà di sapere, trad. it. di P. Pasquino e G. Procacci, Feltrinelli, Milano 1993.

 

– La cura di Sé. Storia della sessualità 3, trad. it., di L. Guarino, Feltrinelli Milano 2010.

 

-Follia e psichiatria. Detti e scritti, 1957-1984, a cura di M. Bertani e P. A. Rovatti, trad. it. di D. Borca e V. Zini, Raffaello Cortina Editore, Milano 2006.

 

-L’ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982), trad. it. di M. Bertani, Feltrinelli, Milano 2007.

 

FREUD S., Il disagio nella civiltà, trad. di E. Ganni, Einaudi, Torino 2010.

 

FROMM E., Dogmi, gregari e rivoluzionari, trad. it. di V. Di Giuro, Edizioni di Comunità, Milano 1980.

 

-Psicanalisi e religione, trad. it. di U. Varnai, Edizioni di Comunità, Milano 1982.

 

GALIMBERTI U., La Casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica, Feltrinelli, Milano 2008.

 

GOLEMAN D., Intelligenza emotiva, trad it. di L. Blum e B. Lotti, Rizzoli, Milano 2001.

 

HEIDEGGER M., Essere e tempo, trad. it. di P. Chiodi, Longanesi, Milano 2003.

 

LAING R. D., L’io diviso. Studio di psichiatria esistenziale, trad. it. di D. Mezzacapa, Einaudi 1991.

 

LIPMAN M., Educare al pensiero, trad. it. di A. Leghi, Vita e Pensiero, Milano 2005.

 

MAY R., L’arte del Counseling. Il consiglio, la guida, la supervisione, trad. it. di C. Carbone, Astrolabio, Roma 1999.

 

MARCUSE H., Eros e civiltà, trad. it. di L. Bassi, Mondadori 2008.

 

MARINOFF L., Le pillole di Aristotele, trad. it., di F. Fossati, Edizioni Piemme, Casale Monferrato 2003.

 

MATURANA H. – VARELA F., L’albero della conoscenza. Un nuovo meccanismo per spiegare le radici biologiche della conoscenza umana, trad. it. di G. Melone, Garzanti, 1995.

 

PIAZZESI C., La verità come trasformazione di Sé. Terapie filosofiche in Pascal, Kierkegaard e Wittgenstein, ETS, Pisa 2009.

 

PLATONE, La Repubblica, trad. it. di F. Sartori, in Opere complete, vol. VI, Laterza, Bari 2003.

 

-Il Sofista, a cura di B. Bianchini, Armando Editore, Roma 1997.

 

-Fedone, trad. it e cura di A. Tagliapietra, Feltrinelli, Milano 1994.

 

-Simposio, trad. it. e cura di F. Zanatta, Feltrinelli, Milano 2001.

 

-Gorgia, trad. it. di G. Zanetto, RCS Libri, Milano 2000.

 

-Protagora, a cura di M. Dorati, Momdadori, Milano 2005.

 

RENIK O., Psicoanalisi pratica per terapisti e pazienti, trad. it. di S. Mark e P. Antinucci, Raffaello Cortina Editore, Milano 2007.

 

SARTRE J. P., L’essere e il nulla. La condizione umana secondo l’esistenzialismo, trad. it. di G. Del Bo, Il Saggiatore, Milano 2002.

 

SAVATER F., Etica per un figlio, trad. it. di D. Osorio Lovera e C. Paternò, Laterza, Bari 1992.

 

-Etica come amor proprio, trad. it. di D. Osorio Lovera e C. Paternò, Laterza, Bari 1994.

 

SCABINI E., Psicologia sociale, Bollati Boringhieri, Torino 1980.

 

SCHUSTER S. C., La pratica filosofica, trad. it. di F. Cirri, Apogeo, Milano 2006.

 

SIMMEL G., Il conflitto della civiltà moderna, a cura di G. Rensi, SE, Milano 1999.

 

TREVI M., Dialogo sull’arte del dialogo. Psicoanalisi e psicoterapia, Feltrinelli, Milano 2008.

 

WINNICOTT D. W., Gioco e realtà, trad. it. di G. Adamo e R. Gaddini, Armando, Roma 2003.

 

WOTLING P., Il pensiero del sottosuolo. Statuto e struttura della psicologia nel pensiero di Nietzsche, trad. it. di C. Piazzesi, Edizioni ETS, Pisa 2006.

 

A fronte della proposta del Counseling Filosofico, un chiarimento generale di questa pratica è da considerarsi, in via iniziale, assolutamente necessario.

 

Il Counseling nonostante la grande diffusione che ha trovato tra gli esperti nell’ultimo ventennio, non è ancora, forse, riuscito a proporsi con chiarezza al pubblico della possibile utenza e ciò per svariate ragioni sulle quali, almeno in parte, proveremo a soffermarci.

Innanzitutto la pratica filosofica già sulle prime non risulta distinguibile, molto spesso, per gradi specifici; il filosofo, difatti è chiamato quasi per vocazione intrinseca a “rappresentare” a pieno il senso delle sue idee così per come le concepisce ed adotta. Questo primo aspetto chiarisce il ‘perché’ della difficoltà di mettere in luce, anche in sede strettamente ‘scientifica’, la peculiarità delle pratiche filosofiche rispetto al sapere filosofico in senso lato e riguardo alle altre forme di intervento di aiuto, relazionali e non.

 

Se il riferimento primario di un modo filosofico di rapportarsi all’anima rimane Socrate ed il suo interrogare, è pur vero che la questione degli stili di vita, dei modi del pensiero, dei paradigmi operanti in questa o quella situazione specifica ne amplifica in modo complesso la portata, spingendo la riflessione pratica a slittare sul terreno, ancora non del tutto definito, di una molteplicità interpretativa ed operativa in atto.

 

In termini più chiari il Counseling forse attende la chiarificazione stessa del suo profondo operare dal libero esercizio stesso delle sue possibilità comunicative e di “cura” (salvaguardia), ma allo stesso tempo non arresta la sua azione concreta in tale attesa ma ne configura il possibile sviluppo, anche complesso ma carico di nuovi sensi, a partire dalla proposta che lancia sulla scia interpretativa, legittimamente fondata, di una impostazione ‘fragile’ ma decisa che vede la filosofia come elemento co-centrale all’interno delle possibilità dialogiche di sostegno e risoluzione (chiarificazione) dei più svariati conflitti.

 

Da tale co-centalità emerge, a tutta prima, uno slittamento del focus di attenzione sulla “persona”, ed un bilanciamento, complementare ed alternativo insieme, dello sguardo che la ri-guarda. Il paziente diviene qui consultante, il disagio viene svincolato dai registri troppo spesso costrittivi della “malattia” per essere letto in chiave esistenziale, laddove possibile; la generatività attraverso metodi e strategie diversificate e specifiche insieme, si trova ad essere restituita al suo detentore anche potenziale.

 

Chiarire in pochi passi il senso di tale percorso risulta perciò arduo, ma è possibile immaginare il Counseling Filosofico, in via iniziale, come un’autentica ‘terapia per sani’, e poi come quella ‘cura di sè’ cui ciascuno è solitamente chiamato nell’ordinario della vita per un verso, e nei casi di fratture profonde, nelle sue scansioni eccezionali, per l’altro.

 

Il Counseling dunque è anche ‘accompagnamento’ in un percorso che può benissimo intergrarsi, secondo lo spirito di una ritrovata interdisciplinarità al passo con i tempi, con le altre modalità di sostegno, analisi e cura.

 

Il suo specifico è la flessibilità del metodo, l’interazione dei piani in una o più strategie dialogiche e di ascolto, ma anche creative, possibili. Si concentra sull’orizzonte valoriale e teorico in senso lato, per appurarne la adeguatezza pratica e per sostenerne l’eventuale trasformazione richiesta.

 

Alcune letture

 

ACHENBACH G. B., La consulenza filosofica, trad. it., di R. Soldani, Apogeo, Milano 2004.

 

BATESON G., Mente e natura. Un’unità necessaria, trad. it. di G. Longo, Adelphi, Milano 1984.

 

BUBER M., Colpa e sensi di colpa, a cura di L. Bertolino con nota introduttiva di J. Buber Agassi, Apogeo, Milano 2008.

 

CAPRA F., Il punto di svolta. Scienza, società e cultura emergente, trad. it. di L. Sosio, Feltrinelli, Milano 1995.

 

CARLI R. – PANICCIA R. M, Psicosociologia delle organizzazioni e delle istituzioni, Il Mulino, Bologna 1981.

 

CARLI R., Gruppo e istituzione, Bollati Boringhieri, Torino 1980.

 

FOUCAULT M., La volontà di sapere, trad. it. di P. Pasquino e G. Procacci, Feltrinelli, Milano 1993.

 

– La cura di Sé. Storia della sessualità 3, trad. it., di L. Guarino, Feltrinelli Milano 2010.

 

-Follia e psichiatria. Detti e scritti, 1957-1984, a cura di M. Bertani e P. A. Rovatti, trad. it. di D. Borca e V. Zini, Raffaello Cortina Editore, Milano 2006.

 

-L’ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982), trad. it. di M. Bertani, Feltrinelli, Milano 2007.

 

FREUD S., Il disagio nella civiltà, trad. di E. Ganni, Einaudi, Torino 2010.

 

FROMM E., Dogmi, gregari e rivoluzionari, trad. it. di V. Di Giuro, Edizioni di Comunità, Milano 1980.

 

-Psicanalisi e religione, trad. it. di U. Varnai, Edizioni di Comunità, Milano 1982.

 

GALIMBERTI U., La Casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica, Feltrinelli, Milano 2008.

 

GOLEMAN D., Intelligenza emotiva, trad it. di L. Blum e B. Lotti, Rizzoli, Milano 2001.

 

HEIDEGGER M., Essere e tempo, trad. it. di P. Chiodi, Longanesi, Milano 2003.

 

LAING R. D., L’io diviso. Studio di psichiatria esistenziale, trad. it. di D. Mezzacapa, Einaudi 1991.

 

LIPMAN M., Educare al pensiero, trad. it. di A. Leghi, Vita e Pensiero, Milano 2005.

 

MAY R., L’arte del Counseling. Il consiglio, la guida, la supervisione, trad. it. di C. Carbone, Astrolabio, Roma 1999.

 

MARCUSE H., Eros e civiltà, trad. it. di L. Bassi, Mondadori 2008.

 

MARINOFF L., Le pillole di Aristotele, trad. it., di F. Fossati, Edizioni Piemme, Casale Monferrato 2003.

 

MATURANA H. – VARELA F., L’albero della conoscenza. Un nuovo meccanismo per spiegare le radici biologiche della conoscenza umana, trad. it. di G. Melone, Garzanti, 1995.

 

PIAZZESI C., La verità come trasformazione di Sé. Terapie filosofiche in Pascal, Kierkegaard e Wittgenstein, ETS, Pisa 2009.

 

PLATONE, La Repubblica, trad. it. di F. Sartori, in Opere complete, vol. VI, Laterza, Bari 2003.

 

-Il Sofista, a cura di B. Bianchini, Armando Editore, Roma 1997.

 

-Fedone, trad. it e cura di A. Tagliapietra, Feltrinelli, Milano 1994.

 

-Simposio, trad. it. e cura di F. Zanatta, Feltrinelli, Milano 2001.

 

-Gorgia, trad. it. di G. Zanetto, RCS Libri, Milano 2000.

 

-Protagora, a cura di M. Dorati, Momdadori, Milano 2005.

 

RENIK O., Psicoanalisi pratica per terapisti e pazienti, trad. it. di S. Mark e P. Antinucci, Raffaello Cortina Editore, Milano 2007.

 

SARTRE J. P., L’essere e il nulla. La condizione umana secondo l’esistenzialismo, trad. it. di G. Del Bo, Il Saggiatore, Milano 2002.

 

SAVATER F., Etica per un figlio, trad. it. di D. Osorio Lovera e C. Paternò, Laterza, Bari 1992.

 

-Etica come amor proprio, trad. it. di D. Osorio Lovera e C. Paternò, Laterza, Bari 1994.

 

SCABINI E., Psicologia sociale, Bollati Boringhieri, Torino 1980.

 

SCHUSTER S. C., La pratica filosofica, trad. it. di F. Cirri, Apogeo, Milano 2006.

 

SIMMEL G., Il conflitto della civiltà moderna, a cura di G. Rensi, SE, Milano 1999.

 

TREVI M., Dialogo sull’arte del dialogo. Psicoanalisi e psicoterapia, Feltrinelli, Milano 2008.

 

WINNICOTT D. W., Gioco e realtà, trad. it. di G. Adamo e R. Gaddini, Armando, Roma 2003.

 

WOTLING P., Il pensiero del sottosuolo. Statuto e struttura della psicologia nel pensiero di Nietzsche, trad. it. di C. Piazzesi, Edizioni ETS, Pisa 2006.

 

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